CHE COS’È LO SCHELETRO?

Lo scheletro assomiglia alle travi di una casa in costruzione: è un’impalcatura ricoperta dai muscoli e dalla pelle, e formata da tante ossa, che dà forma e sostegno al corpo. Lo scheletro offre punti di attacco ai muscoli che, contraendosi e rilasciandosi, determinano il movimento di un osso rispetto a un altro: in tal modo, lo scheletro è importante per muoverci e camminare. In effetti, l’insieme dei muscoli e dello scheletro è anche chiamato apparato locomotore.

Inoltre, lo scheletro protegge gli organi interni e delicati come il cuore, i polmoni o il cervello. Le ossa dello scheletro, poi, contengono molti minerali e rappresentano un grande magazzino da dove il corpo ricava quello di cui ha bisogno.

QUALI OSSA FORMANO LO SCHELETRO?

In base alla forma delle ossa, nello scheletro possiamo distinguere tre tipi di ossa: le ossa corte, come le vertebre, le ossa larghe o piatte, come quelle del cranio e le ossa lunghe come quelle delle gambe o delle braccia.

Lo scheletro possiede un asse centrale, la colonna vertebrale, che fa da struttura portante per le altre strutture ossee. Adesso allora distinguiamo le diverse zone del corpo per scoprire quali ossa sono presenti in ciascuna di esse. Parleremo delle ossa della testa, del tronco e dell’addome, e delle ossa delle braccia e delle gambe.

LE OSSA DELLA TESTA

Nella testa ci sono le ossa del cranio e le ossa della faccia.

Le ossa del cranio formano una specie di scatola che protegge il cervello e che dà la forma alla testa. Le 8 ossa del cranio sono saldamente unite tra di loro e non hanno possibilità di movimento reciproco: ciò significa che ad esempio una non può piegarsi verso l’altra come invece possono fare le ossa delle dita. Il cranio si unisce alla colonna vertebrale mediante due ossa, l’atlante e l’epistrofeo, grazie alle quali possiamo ruotare la testa e piegarla in avanti e indietro.

Le ossa della faccia sono quelle che formano gli zigomi, il naso, la bocca e le cavità dove sono alloggiati gli occhi. Se apri e chiudi la bocca per masticare, muovi un solo osso: questo osso a forma di ferro di cavallo è il mascellare inferiore o mandibola. Il mascellare inferiore è l’unico osso mobile della testa.

LE OSSA DEL TRONCO

Nel tronco è situata la maggior parte della colonna vertebrale, le costole, lo sterno, le clavicole e le scapole.

La colonna vertebrale è formata da 24 vertebre. Chiedi a un amico o a un’amica di lasciarti toccare con le dita, dal collo fino in basso, la parte centrale della sua schiena: toccherai le vertebre. Le vertebre sono ossa corte collocate una sopra l’altra in modo da formare una specie di torre! Affinché questa torre non crolli, le vertebre si uniscono tra di loro attraverso muscoli e legamenti. Nella parte superiore, la colonna vertebrale si unisce al cranio e in quella inferiore, all’osso sacro. Tra ogni vertebra c’è un piccolo cuscinetto rotondo che si chiama disco intervertebrale. Non tutte le vertebre sono uguali, alcune sono più larghe, più alte o più grandi. Le vertebre del collo sono diverse da quelle della schiena e da quelle della zona dell’addome. Ci sono 7 vertebre nel collo (vertebre cervicali), 12 vertebre nella schiena (vertebre dorsali o toraciche) e 5 vertebre nella zona addominale (vertebre lombari). In tutte le vertebre esiste un forellino attraverso il quale passa il midollo spinale, una struttura del sistema nervoso.

Le ossa delle costole, lo sterno e la colonna vertebrale formano una specie di gabbia che chiamiamo appunto gabbia toracica. La gabbia toracica protegge il cuore e i polmoni. Se tocchi con la punta delle dita il petto, noterai nella parte centrale una zona molto dura: si tratta di un osso largo e piatto detto sterno. La forma dello sterno richiama alla mente una cravatta. Se ora gonfi il petto inspirando aria e appoggi una mano ai lati del torace, noterai la presenza di varie ossa sottili che dallo sterno si dirigono verso la parte posteriore della schiena: sono le costole. Le costole sono 24 ossa piatte, sottili e allungate, che si curvano verso l’indietro. Ci sono 12 costole sul lato destro e 12 costole su quello sinistro. Le costole sono attaccate posteriormente alla colonna vertebrale e anteriormente, mediante una cartilagine, allo sterno. Le due ultime costole non arrivano fino allo sterno e si chiamano costole fluttuanti.

Le ossa delle clavicole hanno una forma di “S”. Ci sono due clavicole e ognuna di esse si unisce con lo sterno e con la scapola corrispondente.

L’omoplata, che si chiama anche scapola, è un osso piatto a forma di triangolo. Nella schiena ci sono due scapole dietro le costole. Ogni scapola si articola con due ossa: la clavicola e l’osso del braccio, l’omero.

LE OSSA DELLE BRACCIA E DELLE MANI

Negli arti superiori, ci sono le ossa delle braccia, degli avambracci, dei polsi e delle dita.

Nel braccio è contenuto un solo osso lungo, l’omero. L’omero si collega al tronco nell’estremità superiore tramite la scapola, e all’osso dell’avambraccio nell’estremità inferiore.

Nell’avambraccio ci sono due ossa lunghe situate l’una di fianco all’altra, l’ulna e il radio. All’estremità superiore si articolano con l’omero, e in quella inferiore con le ossa del polso. Inoltre queste ossa si articolano tra di loro.

Nel polso ci sono 8 ossa disposte su due file (le ossa del carpo). Una fila si articola con l’ulna e il radio, mentre l’altra con le ossa della mano.

Piega molto il polso e chiudi le dita. Se con le dita dell’altra mano tocchi con forza sopra la mano chiusa noterai alcune ossa lunghe che si dirigono verso ogni dito: nella mano ci sono 5 ossa lunghe, i metacarpali, che si articolano con le ossa del polso e con le ossa delle dita.

Adesso piega un dito. In quante parti si divide? In ogni parte c’è un osso. In ogni dito ci sono tre ossa lunghe, le tre falangi, ad eccezione del pollice nel quale ce ne sono solo due. Le falangi si suddividono in falangi, falangine e falangette. La prima falange di ogni dito si articola ad una estremità con le ossa metacarpali e, all’altra estremità, con le falangine. Le falangine sono poste tra le falangi e le falangette, e si articolano con esse. Le falangette si articolano solamente a una estremità con le falangine.

LE OSSA DEL BACINO

Al termine inferiore della colonna vertebrale si trovano l’osso sacro, largo e piatto, e il piccolo coccige, che rappresentano la parte posteriore delle ossa del bacino: infatti, l’osso sacro e il coccige sono situati dietro e formano un triangolo con la punta verso il basso.

Il bacino è formato inoltre dalle due ossa iliache (le due ossa dell’anca che puoi sentire appoggiando le mani sotto la vita) e i due ischi, le due ossa su cui poggiamo quando ci sediamo. Tutte queste ossa si uniscono formando una specie di grande anello. Questo anello si chiama pelvi. Lo sapevi che il bacino delle donne è un po’ più largo di quello degli uomini? Ciò dipende dal fatto che i bambini, quando nascono, devono passare attraverso l’anello formato dalla cavità pelvica.

LE OSSA DELLE GAMBE E DEI PIEDI

Ci restano solo da studiare le ossa che formano le estremità inferiori. Le ossa delle cosce, delle gambe e dei piedi.

Sai che l’osso più lungo è situato nella coscia? Il femore è l’osso più lungo del corpo e sostiene un grande peso. Nell’estremità superiore, ha una forma arrotondata (la cosiddetta “testa del femore”) che si incastra perfettamente in uno spazio cavo e tondeggiante delle ossa iliache del bacino. L’estremità inferiore del femore si articola con la tibia, una delle ossa della gamba. Davanti alla zona nella quale il femore si articola con la tibia c’è un osso di forma arrotondata che si chiama rotula, importante nell’articolazione del ginocchio.

Dove si trova la tibia? Tocca con la punta delle dita la gamba da sopra a sotto, un pochino verso l’interno, e noterai una zona molto dura. La tibia è un osso lungo e molto resistente. A fianco della tibia verso l’esterno vi è il perone. Il perone è un osso lungo ma molto più sottile della tibia. La tibia e il perone sono le ossa che formano la gamba.

Nel piede, come nella mano, ci sono pure molte ossa. Ci sono 7 ossa corte (come nel polso), che formano il tarso. Poi, 5 ossa lunghe che sono unite con ognuna della dita, le ossa metatarsali. E infine, in ogni dito ci sono 3 ossa lunghe, le falangi; fa eccezione l’alluce, che ne ha due.

LE OSSA DELL’ORECCHIO

Oltre a tutte queste ossa che abbiamo visto, ci sono 6 ossa che non formano parte dello scheletro, di cui però non possiamo dimenticarci. Sono gli ossicini dell’orecchio: l’incudine, il martello e la staffa.

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